Worm Temple II                            

                                     Poppiano Permaculture
 
Poppiano, Barberino Valdelsa, Firenze. 


Il luogo del  progetto si trova nella Val d'Elsa su un terreno collinare con 4 ha di bosco e 4 ha di seminativo.
Si tratta di una zona collinare a bassa quota, a pendenza da moderata a forte, su substrato eterogeneo costituito principalmente da depositi sabbiosi pliocenici.
ll seminativo è attualmente incolto con vegetazione erbacea spontanea. Il bosco è un ceduo di leccio dominante con altre specie, in particolare roverella, con orniello molto frequente, carpino nero, acero trilobo, sorbo domestico, corbezzolo, con presenza di pino marittimo. Nel sottobosco è presente ginepro, ginestra, erica scoparia, cisto, asparagus etc.

Obiettivo principale:
Creazione di un sistema pluricolturale sostenibile, integrato nel sistema naturale,  attraverso l'uso corretto di tutte le risorse naturali e il mantenimento degli equilibri dell'ecosistema.

Attività del progetto:

Rigenerazione dello strato organico del suolo:
Una delle prime attività consiste nella creazione di zone ad alta  fertilità attraverso l'apporto di sostanza organica sia sotto forma di letame che di biomassa di varia natura, in particolare fogliame proveniente dal bosco, residui domestici e di altro tipo. All'interno di questi “bacini” di sostanza organica vengono introdotti i lombrichi allevati per la produzione di vermicompost che contribuiranno alla formazione dell'humus .
Il risultato è l'ottenimento di una sorta di “serbatoi della fertilità” in cui sarà possibile attuare direttamente colture ortive, prelevare sostanza organica da distribuire in altre zone del terreno, ma che potranno anche fungere da innesco per la rigenerazione del suolo nelle aree limitrofe attraverso l'azione dei lombrichi, della microflora che si sarà sviluppata e della percolazione dei nutrienti ad opera della pioggia.

Controllo e gestione della risorsa idrica:
Il controllo delle acque in permacultura è un'azione cardine attorno alla quale ruota tutto il sistema di progettazione e sistemazione  del terreno. La sfida è di raccogliere ogni singola goccia che cade sul terreno. Questo significa che tutta la pioggia deve essere assorbita dalla terra e non convertirsi in un fattore di rischio e di erosione  come spesso accade con i moderni metodi colturali .

Allevamento di lombrichi per la produzione di vermicompost:
Attualmente sono in produzione 56 bidoni da 120 l in cui vengono prodotti lombrichi in un substrato formato da materiale vegetale e residui organici domestici. Dalla digestione della sostanza organica ad opera dei lombrichi, viene prodotto un fertilizzante liquido, fortemente azotato, ottimo per l'orto e le piante da giardino e da appartamento. I lombrichi inoltre si riproducono attivamente e possono essere distribuiti sia  nei “serbatoi di fertilità “ di cui abbiamo parlato sopra, sia nel terreno stesso o possono essere ceduti ad  altri per iniziare un nuovo ciclo virtuoso. I bidoni sono ospitati in due costruzioni realizzate interamente con rami intrecciati (Worms temple), piacevoli e interessanti anche dal punto di vista estetico.

Creazione di habitat per la fauna silvestre (in particolare uccelli):
Questo avviene  attraverso l'introduzione di specie vegetali erbacee ed arbustive gradite agli uccelli, come molte specie di graminacee presenti nei prati o la coltura di cereali a perdere come sorgo, miglio e panico, l'introduzione di siepi o meglio la cura delle piante presenti nel sottobosco che forniscono sia cibo sia riparo e luoghi adatti alla nidificazione. In un primo momento per favorire l'insediamento degli uccelli sarà possibile costruire e installare diversi tipi di “casette” realizzate con materiali naturali e consone alle abitudini delle varie specie.

Manutenzione e gestione del bosco:
  Lo scopo è di integrare le  funzioni naturalistiche ed economiche del bosco attraverso una gestione che ne garantisca lo sviluppo equilibrato e sostenibile. I tagli pertanto vengono eseguiti in funzione della salute e della crescita armonica delle piante, tendendo nel lungo periodo all'avviamento all'alto fusto. Oltre alla legna da ardere, dalla ramaglia si ricavano pali per uso agricolo (supporti per pomodori, altre piante ortive), materiale per la costruzione di recinti, palizzate e tettoie (es. worms temple).  Con le parti più fini e con le fronde si possono costruire zone di attrazione  e ripari per gli animali.

Attività sociali, Educazione, Arte ed Artigianato:
Altro aspetto del progetto è quello di gettare un ponte tra permacoltura (natura ed agricoltura sostenibile) e società.
Il luogo potrà essere usato per scopi educazionali e divulgativi e anche semplicemente ricreativi, dalle scuole, attraverso attività mirate alla conoscenza e ai meccanismi della natura per i bambini, da associazioni per i disabili con la creazione di percorsi protetti, per percorsi di riabilitazione psichiatrica. Potrà inoltre diventare un luogo di sperimentazione ed esposizione di “arte-natura” e di riscoperta dell'artigianato tradizionale (legno e vimini, costruzione di cesti e altri manufatti dai prodotti del bosco).


worm production   Corso Pratico di Permacuture dal 29 Aprile - 1° Maggio 2011